Il Blog per discutere del Volume La Scuola Digitale Bruno Mondaodori Milano 2008 - paolo.ferri@unimib.it

sabato 4 aprile 2009

La conoscenza come bene comune edizione italia



E' uscito un libro molto importante per tutti gli amanti dell'open source e per tutti coloro che pensano che la conoscenza e l'educazione debbano essere pubbliche, vi possano accedere tutti a prescindere dal censo e dal paese di provenienza. Ecco l'introduzione di Paolo Ferri
Oggi attraverso internet la conosenza è potenzialmente disponibile per tutti con un solo click. Ma proprio nel momento della sua apparente maggiore accessibilità, il sapere è soggetto a norme sempre più restrittive sulla proprietà intellettuale, che limitano l'accesso alle risorse on-line. Queste nuove forme di ipermoderne enclosures mettono a rischio il carattere di bene comune della conoscenza. E proprio di fronte a tale pericolo, questo volume ribadisce che il sapere deve essere una risorsa condivisa, il propellente stesso per le moderne società che legano la loro prosperità e il loro sviluppo alla ricerca, alla formazione e alla massima diffusione sociale di saperi creativi e innovativi. Ma come preservare questo bene nell'epoca del neoliberismo informazionale globalizzato? Come evitare che il sistema ecologico-sociale della conoscenza "utile" venga travolto dalla privatizzazione? Per realizzare questo grande obiettivo democratico è necessario ripensare la proprietà intellettuale e il copyright, ma anche il ruolo delle biblioteche, delle istituzioni formative e delle forme di creazione e condivisione digitale dei saperi, così come il modo in cui i nuovi contenuti digitali possono essere conservati e resi disponibili attraverso il web. Open content, creative commons e open source possono costituire un efficace modo di garantire l'accesso alla conoscenza e una sua maggiore e più democratica diffusione globale.

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Il libro

La conoscenza come bene comune. Dalla teoria alla pratica
Hess C., Ostrom E., edizione italiana di Paolo Ferri
Katerinov I.0
Mondadori Bruno, 2009
Pagine: LIV-409

1 commento:

Manzelli ha detto...

Innovare le idee del mondo : Progetto Conoscenza 2010.
> http://www.edscuola.it/archivio/lre/progetto_conoscenza.pdf

> cari amici , la storia insegna che il cambiamento la conoscenza e l'innovazione si attua attraverso processi di elite a cui non serve una generazione del consenso di massa ma solo quella motivata dalla aggregazione di persone creative capaci di la forza innovativa delle idee del cambiamento .
Infatti ad ogni tentativo di una estesa generazione di consenso trova corrispondenza con il fatto che la innovazione cognitiva, nel tentativo di farsi comprendere e accettare dalle masse, perde la sua potenza intuitiva e la sua forza creativa e si trasforma in mera divulgazione. Pertanto anche nell' era delle tecnologie digitali in cambiamento della conoscenza non e una questione di estesa fruizione ma di rigenerazione che necessita di una forte aggregazione di elite e
di una decisa volonta di appartenenza ad un sistema innovativo e creativo spesso incompreso dalle masse.
Spero comunque che con le tecnologie digitali nel 2010 riuciremo a dare sviluppo al progetto conoscenza con la volonta di condividere un progetto finalizzato a: PREPARING PEOPLE FOR THE NEW WORLD DEVELOPMENT
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> Paolo Manzelli 09/01/10 Firenze